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Patrimonio pubblico, responsabilità politiche e silenzi che pesano

Ho ritenuto opportuno riprendere e segnalare questo articolo apparso su La Pulce, che documenta lo stato di evidente abbandono del parcheggio di via Parma, una struttura riconducibile ai servizi e al patrimonio pubblico cittadino.

Non siamo di fronte a un episodio marginale né a una polemica occasionale, ma a una questione strutturale e politica: la cura – o l’incuria – del patrimonio pubblico, il decoro urbano, la sicurezza e la qualità dei servizi offerti alla comunità. Temi che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini e che non possono essere liquidati come problemi secondari.

È bene ricordare che AMAG Mobilità, titolare del parcheggio di via Parma, presenta una compagine societaria mista pubblico-privato:
Star Mobility detiene l’85% delle azioni, mentre AMAG S.p.A., interamente a capitale pubblico, detiene il restante 15%.
Una configurazione che rende ancora più evidente come le responsabilità non siano soltanto gestionali, ma anche politiche, legate alle scelte di controllo, indirizzo e vigilanza esercitate nel tempo.

Quando strutture di questo tipo vengono lasciate in condizioni di degrado, il problema non è solo estetico o funzionale: è un segnale di assenza di visione, di scarsa attenzione al bene comune e di un progressivo allontanamento dalle esigenze reali della città.

Sul tema richiamiamo anche il servizio video di Vanni Cenetta per La Pulce, che offre ulteriori elementi di valutazione e documentazione.

👉 Articolo completo su La Pulce:
https://lapulceonline.it/2026/02/01/anche-il-parcheggio-di-via-parma-e-in-abbandono-rischi-e-responsabilita-politiche-evidenti/prima-pagina-basso/

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